La centrale di cogenerazione
L’impianto di Lodi è situato nei pressi del nuovo polo universitario di Medicina Veterinaria e Scienze della Produzione Animale localizzato vicino alla Tangenziale Sud.
La Centrale di Cogenerazione, alimentata a gas metano, realizza la produzione combinata di energia elettrica e calore utilizzando un motore endotermico a ciclo otto turbocompresso, e di solo calore tramite due generatori di acqua surriscaldata (caldaie di integrazione e riserva) ad olio diatermico.
Mentre l’energia elettrica è prodotta nel motore endotermico, il calore viene recuperato dall’olio, dall’acqua del motore e dai gas di scarico. Le caldaie di integrazione e riserva, per rispettare la severa normativa regionale, sono realizzate con una tecnologia talmente sicura da permettere di eliminare la presenza continua di personale specializzato per il controllo. Le caldaie intervengono per coprire le richieste di calore non soddisfatte dal motore. Il calore prodotto con le caldaie di integrazione e riserva, unitamente a quello recuperato dal raffreddamento dei motori e dai gas di scarico, è reso disponibile sotto forma di acqua surriscaldata alla temperatura nominale di 118°C immessa nella rete di TLR.
La Centrale è dotata di due camini autoportanti, uno per le due caldaie e uno per il motore, che sostituiranno le centinaia di camini presenti nelle abitazioni. Per favorire la dispersione delle pur ridotte emissioni, è stato previsto uno scarico di circa 25 m.
La potenza termica utile totale dell’impianto è pari a:
- caldaie di integrazione e riserva 22.000 KW
- cogeneratore 3.800 KW
A regime, la Centrale è in grado di erogare circa 34 milioni di KWh/termici e 18 milioni di KWh/elettrici.