Vantaggi per la collettività
Il 10 dicembre 1997 l’Italia ha sottoscritto in Giappone il protocollo di Kyoto della Convenzione sui Cambiamenti Climatici. Tale protocollo indica gli obiettivi internazionali per la riduzione dei gas “ad effetto serra”. Al fine di conseguire l’obiettivo italiano, il 5 giugno 2001 a Torino, le Regioni hanno approvato il cosiddetto “protocollino” che impegna ognuna al raggiungimento di un obiettivo locale.
In Lombardia, lo sviluppo del TLR mediante la Cogenerazione può costituire un valido contributo al raggiungimento dell’obiettivo regionale. Infatti, grazie a tale sistema, è possibile ridurre i consumi e utilizzare al meglio il combustibile: un solo impianto, ad elevato rendimento sostituisce migliaia di caldaie relativamente poco efficienti dal punto di vista energetico e altamente impattanti sull’ambiente. Una sola fonte di emissioni è meglio monitorabile dal personale interno e dalle agenzie preposte (Agenzia Regionale Prevenzione e Ambiente, ARPA) e può essere facilmente sottoposta agli interventi migliorativi resi disponibili dal progredire delle tecnologie di abbattimento degli inquinanti.
La diffusione del TLR, in particolare, consente di ridurre le emissioni di sostanze inquinanti quali:
- SOx, ossidi di zolfo, NOx, ossidi di azoto, composti responsabili di danni alla salute umana e all’ambiente attraverso le piogge acide;
- CO, ossido di carbonio, composto responsabile di gravi danni alla salute umana;
- Particolato, sostanza in grado di danneggiare la salute umana e l’ambiente urbano.
Inoltre, grazie ai vantaggi della produzione combinata, si ha una sensibile riduzione dell’emissione in atmosfera di CO2, anidride carbonica, gas responsabile dell’effetto serra.
Infine, la produzione di energia elettrica in sede locale decentrata, ovvero in prossimità dei centri di utilizzo, influisce positivamente sul sistema di trasporto e distribuzione diminuendo la necessità di costruire nuovi elettrodotti ad alta e altissima tensione, particolarmente impattanti sull'ambiente.
Nel caso di Lodi, lo sviluppo del progetto di TLR permetterà una maggiore salvaguardia dell’ambiente, grazie a:
- l’attività di un’unica Centrale altamente efficiente in grado di sostituire un elevato numero di caldaie autonome;
- l’utilizzo del gas metano come unico combustibile per la Centrale di Cogenerazione;
- l’evitata emissione di sostanze inquinanti che altrimenti verrebbero diffuse nell’ambiente per generare, con metodi tradizionali separati, gli stessi quantitativi di energia elettrica e termica;
- una minima dispersione di calore nell’ambiente (acqua, aria) rispetto ai sistemi tradizionali di produzione di energia termica ed elettrica.
Inoltre, a livello collettivo, va sottolineato come la Cogenerazione di calore ed elettricità consenta un risparmio di fonti energetiche, in particolare di petrolio: la produzione di calore, quale prodotto addizionale senza la necessità di combustibile aggiuntivo, contribuisce al raggiungimento degli obiettivi della politica energetica nazionale in tema di riduzione dell’attuale dipendenza energetica dal petrolio.
Contenimento ossidi di azoto
Il contenimento degli ossidi di azoto avviene effettuando il controllo della combustione dei gas di scarico del motore, abbattendo gli NOx + NH3 (espressi con NO2) sino al raggiungimento del limite previsto dalla normativa regionale di 100 mg/mc. Invece, i fumi di combustione provenienti dal motore, carichi di NOx, entrano in una camera di miscelazione dove vengono addizionati con del reagente di riduzione (ammoniaca o urea in soluzione). Il dosaggio della soluzione è realizzato utilizzando un apposito ugello pneumatico funzionante in regime supersonico. La soluzione viene nebulizzata con l’ausilio di un flusso di aria compressa. I fumi addizionati, alla temperatura di reazione, sono convogliati al letto di catalisi mediante un miscelatore. A questo punto avviene la reazione tra ossidi di azoto, ammoniaca e ossigeno. I fumi depurati vengono aspirati da un ventilatore centrifugo ed espulsi dal camino o inviati alla caldaia di recupero del calore.